DATAVIEW - Il barometro dell’economia territoriale.
Il Barometro dell’Economia Territoriale elaborato dal Centro Studi Tagliacarne offre una fotografia aggiornata della congiuntura economica campana, mettendo in luce le dinamiche imprenditoriali, occupazionali, finanziarie e commerciali che stanno caratterizzando la regione e le sue cinque province.
Il 2025 conferma la Campania come una delle regioni più dinamiche del Mezzogiorno nel commercio estero.
Le province mostrano traiettorie differenziate:
- Avellino e Caserta trainano la crescita dell’export.
- Napoli mantiene il ruolo di hub regionale, pur con margini di miglioramento sul grado di copertura.
- Benevento si distingue per la straordinaria crescita verso gli Stati Uniti.
- Salerno conferma una struttura export solida, nonostante la flessione congiunturale.
Nel complesso, il sistema produttivo campano dimostra resilienza, capacità di adattamento e una crescente apertura ai mercati internazionali.
1. La Campania: export in crescita e posizionamento nazionale in miglioramento
La Campania consolida il proprio ruolo nel panorama nazionale, con una propensione alle esportazioni pari a 18,0, che la colloca all’11° posto in Italia, migliorando rispetto al 2024.
Le esportazioni crescono del +3,6%, mentre le importazioni aumentano del +3,3%, mantenendo un grado di copertura dell’87%.
La regione mostra una buona capacità di presidiare il mercato statunitense, con un’incidenza dell’8,3% sull’export totale, pur registrando una lieve flessione verso gli USA (-2,1%).
Il trend 2021–2025 evidenzia una progressione costante, segno di un sistema produttivo che sta consolidando la propria competitività internazionale.
Province campane: performance a confronto
Caserta – Crescita delle esportazioni e dinamismo sui mercati USA
Caserta registra una propensione all’export di 10,3, con un miglioramento rispetto al 2024.
Le esportazioni crescono del +7,0%, mentre le importazioni aumentano del +9,6%.
Molto positivo il dato sull’export verso gli Stati Uniti: +15,3%, uno dei migliori risultati regionali.
Benevento – Stabilità e forte crescita verso gli USA
Benevento presenta una propensione all’export pari a 5,8, con un lieve miglioramento nel ranking nazionale.
Le esportazioni crescono del +2,9%, mentre le importazioni aumentano del +5,4%.
Straordinaria la performance verso gli USA: +30,6%, tra le migliori in Italia.
Napoli – Motore regionale con crescita moderata
La Città Metropolitana di Napoli conferma il proprio ruolo trainante, con una propensione alle esportazioni pari a 21,1.
Le esportazioni crescono del +3,7%, mentre le importazioni aumentano del +4,4%.
Il grado di copertura (78,8%) resta sotto la media nazionale, segnalando una forte dipendenza da input produttivi esteri.
Avellino – Ottima dinamica dell’export e miglioramento nel ranking
Avellino mostra una propensione all’export pari a 26,0, tra le più alte della regione.
Le esportazioni crescono dell’+11,7%, mentre le importazioni calano del -9,9%, migliorando significativamente il grado di copertura (100,1%).
Molto positivo anche il dato verso gli USA: +13,9%.
Salerno – Struttura export solida ma in lieve flessione
Salerno registra una propensione all’export pari a 15,2.
Le esportazioni calano del -2,7%, mentre le importazioni crescono del +3,4%.
Ottima l’incidenza dell’export verso gli USA (14,9%), pur con una contrazione del -11,9%.

