DATAVIEW - Il barometro dell’economia territoriale

DATAVIEW - Il barometro dell’economia territoriale

Il sistema produttivo culturale e creativo della Campania e sue province

Il Barometro dell’Economia Territoriale elaborato dal Centro Studi Tagliacarne offre una fotografia aggiornata del sistema produttivo culturale e creativo della Campania e sue province.  Il Sistema Produttivo Culturale e Creativo rappresenta una componente essenziale dell’economia campana, con una forte concentrazione nella Città Metropolitana di Napoli e una presenza significativa nelle altre province. Il 2025 conferma una crescita complessiva del settore, che contribuisce alla competitività regionale, alla valorizzazione del patrimonio culturale e allo sviluppo delle industrie creative.

 

  1. Il quadro regionale

La Campania presenta un SPCC che pesa 4,61% del valore aggiunto regionale, con una buona incidenza anche sugli occupati (4,29%) e sulle imprese Core (4,04%). Il posizionamento nazionale è solido: 10° posto per valore aggiunto culturale.

La regione mostra un equilibrio tra attività Core e attività complementari: oltre metà del valore aggiunto del settore (52,22%) deriva dalle attività Core, segnale di una struttura culturale robusta e ben radicata.

Il 2025 è l’anno migliore del quinquennio, confermando una crescita costante.

 

 

2. Analisi provinciale

2.1 Avellino

 

Avellino  si distingue con un dato molto elevato: 6,55% di imprese Core, tra i più alti della Campania.

Le attività Core generano il 48,44% del valore aggiunto SPCC, segnale di un settore in crescita ma ancora in fase di consolidamento.

Il 2024 è stato il miglior anno del quinquennio.

 

2.2 Benevento

Benevento  mostra una buona densità culturale con 5,69% di imprese Core.

Le attività Core generano il 48,14% del valore aggiunto SPCC, segnale di equilibrio tra produzione culturale e attività complementari.

Il 2021 è stato il miglior anno del quinquennio.

 

 

2.3 Caserta

Caserta  mostra un dato molto interessante: 5,61% di imprese Core, segnale di una concentrazione culturale urbana significativa.

Le attività Core generano il 58,10% del valore aggiunto SPCC, uno dei valori più alti della regione: ciò indica che, pur essendo meno numerose, le imprese culturali casertane sono molto produttive.

Il 2022 è stato il miglior anno del quinquennio.

 

 

 

2.4 Città Metropolitana di Napoli

l capoluogo mostra una densità culturale ancora più marcata: 5,22% delle imprese registrate sono Core SPCC.

Il valore aggiunto proveniente dalle attività Core (51,15%) conferma che Napoli non solo ospita molte imprese culturali, ma genera anche un contributo economico significativo.

Il 2025 è il miglior anno del quinquennio: la città consolida il suo ruolo di polo creativo regionale.

 

 

2.5 Salerno

Salerno presenta valori equilibrati:

  • 3,42% valore aggiunto

  • 3,70% occupati

  • 3,96% imprese Core

Il dato più rilevante è la forte incidenza delle imprese Core nel capoluogo: 6,20%, uno dei valori più alti della regione.

Le attività Core generano il 56,44% del valore aggiunto SPCC, segnale di una struttura culturale solida e orientata alla produzione.

Il 2024 è stato il miglior anno del quinquennio, con un lieve assestamento nel 2025.

 

Nota di lettura